Un modo per verificare la presenza di amianto a Roma

Vivi a Roma e hai delle perplessità sulla presenza di amianto in un edificio o in un impianto? Cosa fare? Per dissipare ogni dubbio è necessario un accertamento, sopratutto se c’è il rischio di un possibile rilascio di fibre per il cattivo stato di conservazione del prodotto. Se questo è il tuo caso e vivi nei dintorni di Roma segui questo link, verrai messo direttamente in contatto con una ditta specializzata nello smaltimento e nella bonifica di manufatti contenenti amianto o matrici in Eternit.

Una volta aver contattato questi professionisti potrai metterti d’accordo sull’orario ed il posto per il sopralluogo gratuito seguito da un preventivo relativo alla rimozione del materiale pericoloso. Di seguito ti illustriamo a grandi linee come avverrà la verifica della presenza di resti di Amianto nella città di Roma e dintorni.

Innanzi tutto occorre accertare la presenza reale di questo materiale attraverso un’ispezione degli edifici, dei locali e degli impianti soggetti a rischio. La verifica si baserà su un prelievo e su un’analisi strumentale dei materiali, finalizzata a valutare il rilascio di fibre da parte dei manufatti osservati.

La verifica, corredata di valutazione cartacea, conterrà anche informazioni relative allo stabile, come uno storico dei lavori effettuati e informazioni riguardanti i materiali usati. Per reperire tali informazioni ci si potrà avvalere anche di testimonianze verbali o di interviste ai vecchi costruttori/operatori.

L’analisi strumentale, invece, deve essere effettuata necessariamente da operatori esperti che saranno muniti di attrezzature e apposito abbigliamento protettivo, come guantoni, maschera facciale filtrante o con filtro classe P3, pinze e forbici.

Cosa fare in caso di presenza di amianto accertata?

Ricordatevi che la presenza di amianto in un edificio non sempre significa un pericolo per la salute degli inquilini. Se questi manufatti sono in uno stato conservativo buono, cioè non è in corso una frammentazione con rilascio di fibre e fibrille nell’ambiente, il pericolo non è alto.

Inoltre c’è la possibilità di proteggere tali strutture tramite operazioni che inibiscono la dispersione nociva, attraverso pratiche di incapsulamento o confinamento.

Se hai bisogno di un parere di un esperto contatta, seguendo il link alle prime righe, questa ditta di rimozione Amianto a Roma e provincia. 

Questo articolo è stato inserito il lunedì, agosto 26th, 2013 alle 09:46 ed è inserito nella categoria Senza categoria. Puoi seguire ogni risposta a questo articolo tramite il RSS 2.0 feed. Puoi inviare un commento, o un trackback dal tuo stesso sito.